Quando riesco a far sorridere un bambino ho la certezza di aver elevato il livello di gioia nel mondo intero.

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ANCHE LE PATRONESSE DEL SALESI, VERSO I 124 ANNI DI ATTIVITA’CELEBRANO LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEL VOLONTARIATO

Giornata Mondiale del Volontariato 5-12-2023

Si celebra oggi, 5 dicembre, la Giornata Internazionale del Volontariato e i dati ci dicono che il numero dei volontari nel nostro Paese è diminuito a causa della pandemia. Nel 2021 erano 4,661 milioni, mentre nel 2015 erano 5,50, fino a toccare i 6 milioni a ridosso dell’epidemia di coronavirus. Ma, anche se il Covid non molla la presa come testimoniano gli ultimi casi (comunque più lievi rispetto al primo periodo pandemico), si registra un buon ritorno all’attività di volontariato.
“Effettivamente, dopo un primo periodo di stasi e la perdita fisiologica di qualche unità, abbiamo sempre nuove Patronesse che partecipano ai nostri Corsi e decidono di affiancarci nell’assistenza ai bambini ricoverati e alle loro famiglie”, è il commento della presidente dell’Associazione, Milena Fiore.
E mentre il sistema dei Centri di Servizio per il Volontariato non perde l’occasione per promuovere e dare spazio a quelle persone che ogni giorno si mettono a disposizione degli altri, molte sono le iniziative organizzate dal CSV Marche, che oggi animano il territorio, coinvolgendo associazioni e cittadini.
“Abbiamo ormai quasi 124 di storia e per noi la Giornata del Volontariato é… tutti i giorni, festività comprese. Perciò, in questo 5 dicembre voglio abbracciare idealmente le nostre Patronesse e ringraziarle di vero cuore per quello che fanno. Le ringrazio tutte, dalla prima all’ultima!”.
Chiudiamo con qualche altro dato, fornito da un’indagine conoscitiva realizzata nel 2022 dalla Camera di Commercio delle Marche. La distribuzione territoriale mostra che la provincia di Ancona ha il maggior numero di cooperative sociali (31% del totale), seguita da Ascoli Piceno (23%), Pesaro Urbino (22%), Macerata (16%) e Fermo (8%).
In termini di valori, la provincia di Ancona si conferma la più rilevante, con il 38% del valore della produzione e il 38% degli occupati; a seguire c’è la provincia di Pesaro Urbino, con il 30% del valore della produzione e il 30% degli occupati; poi Macerata (12% del valore della produzione e 12% di occupati), Ascoli Piceno (11% del valore della produzione e 13% di occupati), Fermo (9% del valore della produzione e 7% di occupati).

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