Quando riesco a far sorridere un bambino ho la certezza di aver elevato il livello di gioia nel mondo intero.

Madre Teresa

News ed Eventi

OGGI COME ALLORA LO SPIRITO E’ SEMPRE LO STESSO… AIUTARE BAMBINI RICOVERATI E FAMIGLIE. BUON COMPLEANNO PATRONESSE DEL SALESI: SONO 124!

torta anniversario 124 anni

“Capisci che stai invecchiando quando le candeline costano più della torta”.
È una delle più simpatiche battute che ci si scambia tra amici, nel celebrare un compleanno… magari datato. Ma non è il caso delle Patronesse del Salesi, perché loro – pur essendo nate il 6 aprile del lontanissimo 1900 – non invecchiano e non invecchieranno mai. Perché? Perché ci sarà sempre qualche donna meravigliosa ed altruista che avvertirà in cuor suo il desiderio di donare il proprio tempo per sostenere i bambini ricoverati al Salesi e le loro famiglie.
Oggi 6 aprile, nel compiere i 124 anni di vita dell’A.PA.B.S. (Associazione Patronesse per il Bambino Spedalizzato), vogliamo augurare alla presidente Milena Fiore e con lei a tutte le Associate che compongono la “pattuglia acrobatica” di solidarietà un felice compleanno, pieno di nuovi stimoli e motivazioni!
Una storia lunga 124 anni, fatta di amore e dedizione.


Era il 1900, quando un gruppo di signore appartenenti alla Congregazione Maria Santissima della Misericordia, su proposta del pediatra dott. Emilio Baldassarri e del chirurgo dott. Giovanni Branzardi, fondarono il primo nucleo dell’ospedaletto, con l’intento di dare assistenza ai bambini poveri di Ancona.
Il concetto base che aveva mosso i due medici era quello di togliere dalla promiscuità con gli adulti i piccoli malati, affidandoli alle cure di esperti in Pediatria. La prima sede era situata in via dell’Ospizio e il Comitato delle Patronesse si tassò per avere i primi fondi, dando anche vita ad un’azione di solidarietà con cui vennero realizzati una Stanza Operatoria e un Ambulatorio.Le Patronesse, poi, riuscirono ad ottenere nuovi contributi dalla popolazione, ampliando i primi locali, fino a quando, grazie ad un lascito di Gaspare Salesi di 400.000 lire, venne realizzato il nuovo ospedale materno – infantile dedicato appunto al nome del suo benefattore che venne donato alle Patronesse in maniera ufficiale il 30 maggio del 1920 e l’anno dopo, il 24 aprile, nacque “L’Ospedale dei Bambini G. Salesi”, in cui le Patronesse ebbero un posto nell’amministrazione, visto il loro costante impegno profuso e per l’oculata amministrazione dimostrata nei primi 25 anni di vita.
Dal 1982, in base al riordino della legge sanitaria, il Comitato si costituì in associazione di volontariato prendendo il nome “Associazione Patronesse per l’assistenza del Bambino Spedalizzato”. In tutti questi anni, cresciuta come numero di volontarie, l’associazione ha realizzato una lunga serie di iniziative di appoggio allo stesso Pediatrico, come l’acquisto di apparecchiature sempre più adeguate alle cure e la raccolta di fondi per l’effettuazione di interventi chirurgici per chi non ha la possibilità di sostenerne i costi, come nel caso dei bambini indicati dall’Associazione “Una voce per Padre Pio” e ospitati con le loro famiglie nella fase pre e post operatoria nella Casa d’Accoglienza “Anna Galvani”, gestita dalle Patronesse e riaperta a fine 2023, dopo un restyling generale.
E allora: che sia festa… spegnendo idealmente 124 candeline!
(“In tutti gli angoli del mondo il giorno del proprio compleanno si soffia sulle candeline. L’usanza di festeggiare i compleanni arriva probabilmente dalla Persia e dall’antico Egitto, dove, addirittura, alcuni templi vennero costruiti in modo che il sole illuminasse la statua del faraone proprio nel giorno della sua nascita. Ma furono i Greci ad utilizzare per primi torte e candeline. Le portavano in dono ad Artemide, dea della caccia e della luna, per commemorare la sua nascita. I dolci erano rotondi per richiamare la forma della luna piena, mentre le candeline accese ne imitavano la brillantezza. Già allora alcuni ritenevano che il fumo sprigionato dalla fiamma potesse trasportare i desideri fino al cielo. E ancora oggi molte persone esprimono tacitamente un desiderio… prima di soffiare”).

Condividi la nostra pagina

Facebook
Twitter
LinkedIn
Pinterest
WhatsApp
Email